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Una requisitoria molto ben documentata - in un’opera pubblicata nel 1794 e sconosciuta fino a oggi agli storici e al grande pubblico - contro la politica dei Convenzionali e di Maximilien Robespierre nella Francia del 1793-1794. Tale politica condusse, fra l’altro, allo sterminio degli abitanti della Vandea Militare, sia contro-rivoluzionari che rivoluzionari, facendo di questa regione il teatro di un genocidio.
François-Noël Babeuf (1760-1797), più noto come Gracchus Babeuf, è una delle grandi figure della Rivoluzione francese. Promotore della Congiura degli Eguali, è stato considerato il « padre des comunismo ».
Reynald Secher, nato nel 1955, laureato in lettere, dottore di ricerca in scienze storiche e politiche, è autore di due opere sulla Vandea : La Chapelle-Basse-Mer, village vendéen. Révolution et Contre-révolution, del 1986, e Le génocide franco-français : la Vendée-Vengé, del 1986 (trad. it. Il genocidio vandeano, effedieffe, Milano 1991).
Jean-Joël Brégeon, nato nel 1946, professore di storia, nel 1987 ha pubblicato Carrier et la Terreur Nantaise.
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